UNA DOMENICA BESTIALE...                           la Mezza di Crema


Eh si bestiale per diverse ragioni.

Una partecipazione che era in forse per me e per Pietro (detto il Bonny) e beh ragazzi, gli acciacchini delle due ultime settimane  più che  due runners GPG ci avevano reso  più simili al gatto e la volpe: due sciancati.

Andiamo con ordine: la preparazione . Cari miei, credete si fondi solo  sull’allenamento !! Sullo studio del percorso e sulla strategia di gara!! Nooo!! L’incubo pre-gara: cosa metto in borsa ? Come mi vesto! Sabato sera Giove pluvio ci ha messo del suo e Loris già bello ed accomodato da Crema non  inviava notizie rassicuranti. Parte  il tam tam delle consultazioni.ed alla fine, come nelle migliori tradizioni, il mio borsone  è pronto!! Sì per un giro intorno al mondo, tanto è pieno, mentre quello di Bonny,  pesa meno del sacchetto di patate  vinto alla gara di Pontiroli.

Ad ogni buon conto,22 novembre 2015, ore 6.45, solito Pro, partiam partiam, direzione Crema. L’aria frizzante della mattinata, è mitigata da un bel sole. Puntuali, arrivo ad ore 8.00 per il ritiro del pettorale e del pacco gara.A vestizione avvenuta, le prime foto di rito Gpg:  dietro al sorriso, dopo esserci incoraggiati  l’un l’altro,  ognuno di noi cela le proprie aspirazioni per questa mezza. Ci accomuna la smania di correre, di arrivare, di dire c’ero anch’io: dopo la calca dello sparo, man mano che il corteo dei partecipanti si allunga, il solo rumore che senti tra cielo e terra è quello  del tuo respiro e del tuo passo  .

Quali i pensieri ad accompagnarci lungo il percorso??Bella domanda! Per quel che mi riguarda un solo pensiero mi ha accompaganta per km 21,097: ce la posso fare; le gambe mi accompagnavano .Il tragitto  snodato  tra città e borghi non si è affatto rivelato noioso, un palcoscenico padano dove gli attori eravamo tutti noi corridori ed un pubblico entusiasta ad applaudire  la tua interpretazione, a mitigare la tua sofferenza, il tuo sudore, il tuo caldo, il tuo dolorino,a spronare il tuo coraggio a finirla e di essere, al fine, fiero di te stesso e di aver portato al traguardo e sul cuore il logo Gpg. Fino alla fine.

Il momento più emozionante? Credo di poterlo di dire a nome di tutti, quando calchi il tappeto davanti al gonfiabile,le voci si annullano, dimentichi la tua fatica, i tuoi muscoli si rilassano, assapori la tua “vittoria” pensando già alla prossima avventura.

Ho trovato la mia dimensione in un Gruppo coeso come  la Gpg da cui sono supportata e incoraggiata e  man mano  che mi immergo nella mia avventura scopro che per migliorare non bastano le uscite, il kilometraggio o la smania da cronometro  o le garette domenicali, ma il piacere di perseguire un obbiettivo  che sia alla tua portata.  

Domenica , l’Anto, Bonny e Loris Ciuffo, hanno  raggiunto il loro obiettivo e portato con orgoglio i  colori Gpg  nelle lande di Crema .

 

Antonia