30° MARATONA DI VENEZIA

E' andata.....

Anche questa avventura è andata.

Cominciamo a raccontare la cronaca di due giornate stupende con gente stupenda, la GPG al trentennale della maratona di Venezia.

Sabato mattina presto la macchina GPG si attiva e con qualche vicissitudine verso le 12 siamo in albergo.

Con il morale alto andiamo al Village per il rito pettorali e li la tensione comincia ad alzarsi sopratutto per l'ultimo arrivato nella grande famiglia GPG Mauro, che ha fatto il battesimo alle competitive correndo gli ultimi 10 km della maratona tra ponti in chiatte e la maestosità di Piazza S.Marco.

C'è anche un "intruso" nella spedizione un certo.... Marco Zuccarin, al quale diciamo che stiamo contando i giorni per vederlo finalmente con la nostra maglia a portare la chiocciola a tante vittorie.... 

La serata di sabato arriva tra passeggiate tra i canali e la presentazione Garmin Pacer ,dove ho conosciuto quell'uomo stupendo di Alex Zanardi, un esempio per tutti noi sportivi e non solo.

Una bella pizzata in compagnia solite risate solita gogliardia e alle 22 tutti a nanna!!!

Domenica 5:30 ci siamo , sveglia colazione tram pullman e finalmente alle 8:00 siamo a Stra alla partenza della Maratona.

Lasciamo Mauro con le sue emozioni e le sue incertezze fremente per la sua prima 10 km alla stazione, sarà lui ad iniziare, insieme a Vera Greta e Luca , partendo un ora prima rispetto a noi maratoneti .

9:40 dopo un emozionante Inno di Mameli parte la maratona i primi 15 km sono lungo il Brenta e vanno via lisci tra ville bellissime e complessi musicali pronti a dare il loro supporto per darci la carica.

Temperatura ideale e giornata ideale per affrontare 42 km!!!!

Si entra a Mestre, giro di boa al 21esimo e poi via dritti al parco S.Giuliano qui la maratona di Venezia comincia a venire ad accarezzarti presentandosi con 4 km di su e giù tra i prati.... 

usciamo indenni e subito dopo la Maratona ti da del tu presentandoti un 5 km di ponte della Libertà, lungo dritto estenuante più mentalmente che fisicamente , vedi li Venezia ma sembra che allungano sempre il ponte e che non arrivi mai...

e poi Boom all'improvviso ti trovi dentro ad una cartolina .

una marea di gente festante una piazza S.Marco tirata a lucido per l'occasione 14 ponti da conquistare per arrivare là al 42195° metro , là dove tutta la sofferenza tutte le oppressioni e tutta la fatica si trasformano in felicità allo stato puro e dopo aver ricevuto la medaglia finisher al collo ci si sente eroi ci si sente vincitori!

Tutte le maratone sono importanti ma quella di Venezia ha quel pizzico di magia che nel finale ti domina, poi passare in passerella a S.Marco ed avere le nostre e nostri supporter che ti incitano e spronano per l'ultimo km non ha prezzo, ve lo assicuro!

Perchè la Garlaschese non è un gruppo podistico è una famiglia/comunità dove tutti hanno un ruolo e tutti sono importanti, questo ci permette di provare sensazioni e avere poi ricordi indelebili che altri atleti non avranno mai....

Grazie Ilaria Giulia Barby Marco Bubu Frank Micky Pina Campo Dany Maurone e Cheru

Grazie Venezia 

Grazie Maratona.....

 

Alberto