ACQUA, FREDDO ,PB, ORGOGLIO, CUORE,GRUPPO. 

Lo so lo so non è un titolo ma è quello che è successo ieri è quello che siamo noi.

Ho scelto questa foto come "foto copertina" perchè rispecchia la Garlaschese e perchè sia Francesco che Daniele con il sorriso hanno abbattuto il loro Pb, ma andiamo per ordine.....

Levataccia per arrivare a Salsomaggiore ma per fortuna pochi inghippi e la giornata si prospetta favorevole.

Volti tesi si pensa già a che cosa si deve affrontare a cosa fare ....

Con noi anche Paolo ,con l'augurio di essere sempre più presente e sempre più Runner, e il MONUMENTALE Pietro detto il Bonny...

Ieri il Bonny era ai Box ma ha seguito noi tutti facendo da reporter sostenitore autista e motivatore. Ecco è cosi che dovrebbe essere , lo dico da Vice Presidente , questo è lo spirito GPG , se non posso essere parte integrante correndo lo devo essere per i miei compagni per i miei amici.

Prima della partenza!!!!

Chi per la 21Km Bubu e Zucca 

Chi per la 28km Valerie e Michele

Chi per la 42km Francesco Max Daniele ed io

Tutti con un obbiettivo ben stampato in testa.

Dare il meglio di sè per sentirsi vivi !

La gara in sè è enormemente noiosa, la salva il fatto che i primi 8 km sono davvero tutti in discesa, organizzazione appena sufficiente, ristori poverissimi e piazzati alla "cazzum" senza rispettare i chilometraggi prestabiliti, mettendo in difficoltà tanta gente per i rifornimenti calcolati . Sicuramente la giornata non ha aiutato ma arrivare dopo una 42 km e non avere nemmeno una stanza dove poterti cambiare al riparo dalle intemperie non è accettabile a mio avviso.

E adesso i risultati:

21,097 km

Zuccarin Marco   1:22:12

Milani "BubuThor"Edoardo  1:34:02  NEW PB

28 km

Carbonaro Michele   2:29:22

Fouqueray Valerie  2:58:46

42,195 km

Poggio Alberto   3:04:31

Rossi Daniele   3:38:52   NEW PB

Campolunghi Massimiliano  3:44:06

Zappia Francesco     3:59:41   NEW PB

 

Non aggiungo altro e vi lascio con l'articolo del nostro Francesco con la sua maratona delle spugne!

TERRE VERDIANE, LA MARATONA DELLE SPUGNE

 

Oggi 28febbraio si prevedeva, già da una settimana un tempaccio da lupi, ma questo non demoralizza certo un gruppo di temerari atleti della GPG.

Premesso che solo per recarsi sul posto abbiamo fatto la stessa fatica di una mezza maratona, con sveglia alle 4,30, ritrovo alle 5,45 ed innumerevoli chilometri in auto ad esplorare le campagne intorno alle terre verdiane, ma penso anche alle terre di mezzo del Signore degli anelli.

Arriviamo tra i primi a Salsomaggiore, tra i primi al ritiro pettorali, tra i primi al ritiro pacco gara e ci piacerebbe farlo anche in gara.

Aspettiamo la partenza avvolti dai sacchi dell’immondizia (vuoti e puliti )per mantenere la temperatura ed evitare l’eventuale pioggia che non si manifesta.

Bella partenza in gruppetti di atleti accomunati da passo di corsa più o meno simile seguiti  e supportati dal buon Pietro Bonny Bonacossa che si occupa di logistica auto e servizio fotografico.

Max , Daniele  e Michele  cadenzano il tempo fissato preventivamente a 5,10 min/Km, e si comincia l’avventura, io,  Francesco mi aggrego al gruppetto per una passeggiata di 42 Km e rotti.

Valerie e l’infiltrata Alice partono per quella di 30 Km saltellando sotto l’obiettivo di Pietro.

La strada è veloce ed il tempo tranquillo anche se nuvoloso, ci facciamo prendere   la mano, anzi la gamba e Michele ci richiama ad ogni sforatura in eccesso sui tempi.

Riusciamo a “portare a casa” un 49 min sui 10 km, 1 ora e 49  sulla mezza 2 ore e 28 sui trenta Km, passo medio 5,05…….non male se ti aspetta una maratona.

Al trentesimo ho rallentato il ritmo in vista delle numerose prove che ci aspettano nel mese di Marzo, e, da non trascurare, la maratona di Parigi il 3 Aprile.

Michele taglia il traguardo dei trenta, Max e Daniele avanzano come dei treni.

Mancano “SOLO” 12 Km e scendo a passo da mantenimento, ma  nostro signore al 34° decide di tirare lo sciacquone e noi siamo sotto lo scarico, e come se non bastasse ACCENDE IL VENTILATORE.

A questo punto siamo diventati delle vere e proprie spugne con gambe e braccia.

Le gambe, già affaticate prendono un freddo glaciale ed iniziano i primi sentori di crampo, il lato sinistro da cui arrivano le raffiche di acqua e vento quasi bloccato, ma ora sono solo 8 Km e si va avanti TRASCINANDO PRATICAMENTE UNA NUVOLA sopra la testa

Al 41°i crampi si contano a quattro mani……anche quelle gelate ma manca solo un Km e non si molla certo.

A 20 metri una curva a gomito con pedana in salita, sembra una montagna quel dislivello di 10 cm,.

Curva, dislivello, ALTRO CRAMPO che mi porto fino oltre il traguardo dove il gruppone GPG aspettava l’arrivo, tutti ottime prestazioni nonostante il tempo, io mi devo accontentare di 7 minuti.

Marco nonostante black out all’11 Km solleva la polvere, che del resto non c’è portando a casa un ottimo 1,22… sulla mezza, Alberto non raggiunge il suo obiettivo perché ad oggi solo uno è riuscito a camminare sulle acque, ma realizza un’ottima prestazione……poi che dire, il BUBU ormai conosciuto in tutta Italia dopo la mezza di Genova dello scorso anno, accorcia di due minuti la sua distanza con Marco.

Alla prossima saranno SOLO 10 minuti da tagliare.

Ci ho messo una mezzoretta per iniziare ad uscire dall’ipotermia , e dentro di me, ma anche fuori ho mandato affancuore tutte le maratone ed il podismo in generale, ma so e sappiamo tutti che ogni corsa è un’avventura a sé, e ci ritroveremo ancora sotto la pioggia, o nel fango dei trail , o sotto il sole cocente per un’altra avventura, fino al gonfiabile.

 

E POI BIRRAAAAAAAAAAAAA!

 

Francesco